ANTONIO NENNA
In politica, le scelte autentiche si misurano nella capacità di restare fedeli ai propri principi anche quando il contesto spinge verso soluzioni più comode.
La decisione di candidarmi al fianco di Vito Branà nasce da una riflessione profonda, maturata alla luce di ciò che ritengo debba essere, oggi più che mai, un progetto politico credibile: coerenza, chiarezza e rispetto dei valori fondanti.
Nel confronto che ha caratterizzato queste settimane, è progressivamente emersa una divergenza non sulle persone, ma sull’impostazione e sulla visione politica. Ritengo che un’alleanza debba fondarsi su basi solide e riconoscibili, su un’identità condivisa e su un perimetro etico non negoziabile. Quando questi elementi vengono meno, il rischio è quello di smarrire il senso stesso dell’impegno pubblico.
Per queste ragioni, ho scelto di sostenere il percorso guidato da Vito Branà, che considero espressione di una leadership coerente, capace di interpretare con serietà e responsabilità le esigenze della nostra comunità. Una scelta che guarda alla qualità della proposta politica, prima ancora che alla sua convenienza elettorale.
Allo stesso tempo, desidero ribadire il mio rispetto per Marco Galiano e per quanti hanno intrapreso un percorso differente, nella convinzione che il confronto democratico debba sempre mantenersi su un piano di correttezza e lealtà istituzionale.
La mia candidatura si inserisce in un progetto che pone al centro trasparenza, legalità e responsabilità. Un progetto che non ambisce semplicemente a vincere, ma a rappresentare con credibilità e coerenza la fiducia dei cittadini.
È su queste basi che ho compiuto la mia scelta. Ed è su queste basi che intendo proseguire il mio impegno.
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