PROGRAMMA ELETTORALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE
PROGRAMMA ELETTORALE DEL M5S
Obiettivo:
Perseguire il Bene Comune
Modalità:
Gli interessi pubblici superano quelli privati. No affarismo
Finalità:
La città deve essere amica dei più fragili, a misura di bambini, anziani, diversamente abili
Punti strategici del programma
E’ necessario ed improrogabile puntare alla strategia “zero consumo di suolo” di concerto
con l’assessorato all’urbanistica della Regione, modificando l'attuale piano urbanistico
ormai obsoleto e con evidenti criticità, rimodulandolo in base alle attuali esigenze e future
previsioni. Occorre tenere conto dell’effettivo andamento demografico e della denatalità.
Sì alla città compatta, no alla città diffusa
Il modello della città diffusa è ormai insostenibile. Occorre fermare l'espansione verso le
zone extraurbane, incentivando la rigenerazione delle periferie e non creandone altre e
recuperando gli edifici dismessi.
In urbanistica regole certe
Nelle aree centrali commercialmente più appetibili è ingiustificabile vedere abbattere ville,
immobili storici o storicizzati e distruggere giardini per mera speculazione edilizia. Nella
città consolidata zona urbanistica B si deve chiarire una volta per tutte che la demolizione
e ricostruzione devono avvenire nel rispetto della volumetria esistente, come già previsto
nel Pug ma non attuato. Altre regole certe devono essere l’individuazione su cartografia
tematica degli allineamenti stradali da rispettare nelle nuove costruzioni, le distanze
minime tra fabbricati e le altezze massime.
Piano dei servizi
I servizi devono essere pianificati in tutta la città, in base alle esigenze di ciascun
quartiere.
Rigenerazione del centro storico e politiche abitative
Il centro storico non deve essere un museo, ma neanche un divertimentificio con
conseguente disturbo della quiete pubblica. Occorre ridurre l’inquinamento acustico,
limitare l’apertura di nuove attività di ristorazione di cui il centro storico è saturo, così come
anche l’apertura di nuovi B&B o case vacanze. C’è un problema abitativo da affrontare
unitamente alla chiusura di negozi di prima necessità. Occorre incentivare il recupero delle
unità immobiliari disabitate prevedendo il recupero finalizzato alla realizzazione di social
housing e di cohousing con conseguente rivitalizzazione delle attività commerciali.
Obiettivo città senz'auto e implementazione di “zone 30" sul
modello di Bologna
Con il supporto di professionisti esperti nella materia dotarsi del PUMS - piano urbano
della mobilità sostenibile - del Biciplan e del piano dei parcheggi, studiando la mobilità e le
infrastrutture non in funzione delle sole automobili, ma garantendo pari diritti alla
circolazione di tutti gli utenti, pedoni, ciclisti, automobilisti. Occorre aumentare le zone
pedonali nel centro storico fino alla progressiva e totale pedonalizzazione.
Le strade devono essere di tutti
Monitoraggio della qualità dell'aria e studio delle azioni da mettere
in campo per il suo miglioramento
Occorre affrontare in maniera seria il problema della combustione illecita dei rifiuti e
dell’inquinamento atmosferico (ma anche acustico) causato dalle automobili.
Abbiamo il dovere di far respirare a tutti, ma soprattutto a bambini, ragazzi, anziani e
soggetti fragili, aria pulita.
Piano delle coste
La pianificazione delle coste in itinere deve essere realizzata in un'ottica di tutela e
recupero dell'ambiente e di diritto alla balneazione per tutti. Qualsiasi utilizzo della costa
nord deve essere preceduto dalla bonifica dell’intera area demaniale e da uno studio di
rigenerazione della retrostante area industriale.
Verde pubblico e privato
Puntare al netto miglioramento della manutenzione del verde pubblico affidandola a ditte
specializzate, che abbiano al loro interno un agronomo ed esperti in tree climbing.
Incentivare con premialità i privati che curano il proprio verde.
La realizzazione di nuove alberature deve avvenire attraverso lo strumento del Piano del
verde e con la realizzazione della forestazione urbana, di cinture verdi periurbane, di orti
urbani comunali da assegnare a cittadini pensionati, con disabilità o cooperative sociali.
Vigili di quartiere
La sicurezza dei luoghi di aggregazione, come i parchi pubblici, è diventata oggi più che
mai, un elemento molto sensibile all’opinione pubblica. Ci sono sempre più casi di
vandalismo e baby gang che tolgono la serenità alle famiglie che vogliono usufruire di
questi luoghi. E’ necessaria, mediante un piano riorganizzativo delle forze di polizia
urbana, un monitoraggio quasi costante, soprattutto nelle ore serali, da parte anche di
un’unità “dedicata” al quartiere/parco. Abbiamo capito in questi anni che la presenza delle
sole telecamere non è più sufficiente come deterrente ai fenomeni di cui sopra.
Gestione risorse per gli eventi natalizi ed estivi
Mediante la nostra presenza in consiglio comunale abbiamo assistito a variazioni di
bilancio anche di diverse centinaia di migliaia di euro, mediante elargizioni, senza un
regolamento preciso, per iniziative che non avevano un reale appeal per periodo che si
cercava di valorizzare anche dal punto di vista turistico. E’ necessario un regolamento
sulla gestione di queste risorse che sia il più oggettivo possibile, e che riconosca ai grandi
contenitori culturali (Es, Museo Diocesano, Trani Tradizioni, ecc) la maggior parte delle
risorse, e che le restanti siano date ad associazioni che da anni contribuiscono a rendere
questi eventi di notevole attrattività sia per il cittadino ma soprattutto per il forestiero.
Mercato settimanale
Purtroppo, il mercato settimanale del martedì ha da anni delle forti criticità, sia per il luogo
che per l’attrattività. Il mercato di Via Falcone è troppo esteso e manca di servizi. Il volume
di persone che lo frequentano si sta riducendo con il passare del tempo con grave danno
per gli ambulanti. Al netto del fatto che è necessaria una seria ricognizione di altri luoghi
più attrattivi (mediante la verifica di terreni comunali non utilizzati), o altre zone della città,
nel breve periodo un’idea potrebbe essere quella di predisporre dei mercati di quartiere, in
diversi giorni settimanali. Questo può dare una marcia in più agli ambulanti, soprattutto
locali.
Gestione delle partecipate Amet e Amiu
Amiu in questi anni ha lavorato bene in merito alla raccolta differenziata porta a porta e
anche in merito ai servizi ausiliari (sistemazione di buche e urgenze in merito al verde
pubblico). Si tratta di una società in House che potrebbe essere potenziata mediante
l’affidamento della gestione dei parcheggi.
Amet invece in questi anni è stata depotenziata, poiché non essendo una società in
House, non poteva più avere direttamente da parte del comune la gestione di determinati
servizi.
Per un rilancio dell’azienda, è necessario innanzitutto cambiare la governance, e di
renderla simile a quella dell’Amiu (ovvero un solo Amministratore delegato), e poi portare
avanti una delle ipotesi del piano industriale che è stato approvato nel piano
programmatico in consiglio comunale.
Rigenerazione del patrimonio estrattivo
Le ex cave non devono essere ferite aperte, ma risorse.
Partendo da un censimento delle cave dismesse e da una bonifica e messa in sicurezza,
intercettare risorse e fondi europei (FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale o JTF -
Just Transition Fund) affinché le cave possano diventare una risorsa per raggiungere uno
degli obiettivi che i fondi europei mirano a realizzare.
- Parco Geo-minerario e Culturale: Trasformare le cave dismesse in spazi per eventi
(anfiteatri naturali), musei della pietra a cielo aperto o percorsi di trekking/climbing.
- Manifestazioni con concorsi a premi in cui ci sia l'utilizzo della pietra. Es. Concorso
di scultura, d’idee o progettualità per l'utilizzo cave dismesse.
Agricoltura e filiera corta turistica
L'agricoltura deve passare da settore primario isolato a pilastro dell'esperienza turistica.
Potenziare ufficio comunale per l'agricoltura attraverso cui con il coinvolgimento delle
associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura) e le organizzazioni tra i privati
(coop.vee OP) censire il patrimonio delle culture del territorio e quelle in capo ai residenti
con censimento del tipo di attività svolta se ad esempio produzione e vendita del prodotto
ottenuto o solo vendita su pianta del raccolto.
Distretto Agroalimentare di Qualità: Incentivare la conversione al biologico e creare un
marchio es. "TRAGRI - Prodotto a Trani" per hotel e ristoranti locali.
Agriturismo e Pescaturismo: Semplificare le licenze per le aziende agricole e i pescatori
che vogliono offrire ospitalità ed esperienze enogastronomiche.
Dare impulso alla realizzazione di un mercato ittico e di prodotti tipici del territorio (non
solo legati alla pesca) che prevedano anche la somministrazione nella Zona denominata
“Terra Rossa” sullo stile dei mercati caratteristici delle città costiere spagnole (Valencia,
Siviglia).
Recupero dei Terreni Abbandonati: Creare una "Banca della Terra" comunale per
assegnare terreni incolti a giovani imprenditori agricoli.
Turismo sostenibile e blu economy
Il mare è il bene più prezioso; va protetto per garantirne la redditività a lungo termine.
- Certificazioni Ambientali: Puntare all'ottenimento/mantenimento della Bandiera Blu
e della certificazione EMAS per la gestione sostenibile delle spiagge.
- Elettrificazione del Porto: Installazione di colonnine di ricarica per imbarcazioni e
incentivi per la piccola pesca a basso impatto ambientale.
Innovazione e resilienza territoriale
- Hub dell'Economia Circolare: creare un incubatore per start-up che si occupi del
riciclo degli scarti della lavorazione lapidea (es. polvere di marmo per nuovi
materiali) o dei sottoprodotti agricoli.
- Comunità Energetiche Rinnovabili: sfruttare le ampie superfici delle zone
industriali/estrattive e di tutte le superfici edilizie del patrimonio comunale per
impianti fotovoltaici che forniscano energia a basso costo ai cittadini e alle imprese
locale.
Sport
Promuoveremo lo sport come diritto fondamentale, accessibile a tutti i giovani del nostro
territorio. Il Comune istituirà fondi dedicati per sostenere le famiglie meno abbienti,
coprendo in parte o totalmente i costi d’iscrizione alle attività sportive. Saranno attivate
convenzioni con associazioni e società locali per garantire tariffe agevolate e inclusive.
Particolare attenzione sarà rivolta ai ragazzi con disabilità, attraverso progetti sportivi
dedicati e il potenziamento delle strutture accessibili. Investiremo nella formazione degli
istruttori per favorire un approccio inclusivo e qualificato. Saranno promosse iniziative nelle
scuole per incentivare la pratica sportiva fin dalla giovane età. Il Comune sosterrà eventi
sportivi gratuiti e aperti a tutti, per rafforzare il senso di comunità. Intendiamo creare uno
sport che unisca, senza barriere economiche o sociali. Perché lo sport è crescita, salute e
opportunità per ogni ragazzo.
Scuola
In questi anni abbiamo assistito a numerose problematiche all’interno dei plessi scolastici
di competenza comunale. Il nostro obiettivo è quello di monitorare con una frequenza
maggiore, le diverse criticità in modo tale da non farci trovare impreparati rispetto alle
emergenze.
Nel Piano Triennale delle opere pubbliche sono stati già programmati degli interventi di
efficientamento energetico e di controllo strutturale dei plessi. Sarà nostro impegno trovare
le fonti di finanziamento adeguate affinché le opere e i relativi interventi possano partire il
prima possibile.
Educazione e welfare
Per quanto riguarda le politiche sociali, ci concentreremo su una progettualità mirata volta
a sostenere le categorie dei più fragili e a prevenire e contrastare l’emergenza educativa di
cui purtroppo la nostra comunità non ne è scevra. Assistiamo spesso a fenomeni di
disagio giovanile che sfociano in gravi episodi di bullismo e cyberbullismo. Come
rispondere a questa problematica che chiama in causa la scuola e il terzo settore?
Inglobare sistematicamente e implementare progetti educativi gestiti dai professionisti
dell’Educazione, Pedagogisti ed Educatori socio-pedagogici, i primi come specialisti
dell’Educazione a livello apicale con il compito di progettare e coordinare, i secondi atti
nello specifico a vivere la relazione educativa, entrambi professionisti che svolgono
funzioni intellettuali con propria autonomia scientifica e propria responsabilità
deontologica, con interventi indirizzati alla persona e ai gruppi. Una progettualità seria non
può essere derubricata. Coinvolgeremo, inoltre, le istituzioni del terzo settore e soprattutto
la scuola, agenzia e ambiente educativo di primaria importanza, nella quale converge
l’intera comunità scolastica comprese le famiglie, primissimo alveo che da sempre
necessita di risposte e supporto.
Cultura
La nostra comunità da anni ormai è priva di un cinema e di un teatro. Sebbene nella
nostra città le associazioni culturali e di promozione sociale da sempre presenti e attive,
producono cultura, mancano d’altra parte dei punti di riferimento specifici su cui possano
convergere queste realtà cittadine. Ricordiamo che la città di Trani vanta nell’ambito
dell’intero Mezzogiorno una tradizione teatrale di grande prestigio coltivata almeno da 300
anni, anche se un teatro vero e proprio fu costruito solo nel 1793, il San Ferdinando, in
onore del sovrano che ne permise la realizzazione e che purtroppo non abbiamo più. Gli
storici edifici Impero e Supercinema, entrambi aventi un teatro ed utilizzati anche come
cinema, chiusi il primo nel 2020 e il secondo in un periodo precedente nel 2008, acquistati
dal Comune di recente, necessitano di ingenti somme per la loro ristrutturazione, che solo
la partecipazione a specifici bandi nel settore, possono dare la possibilità di un riscatto. La
nostra idea è quella di dotare il Comune di un ufficio per la progettazione e un tavolo
permanente di collaborazione con le associazioni culturali, per discutere utilizzo e gestione
dei due edifici, ma anche e soprattutto, nel frattempo, per lavorare al recupero di altri
edifici presenti sul territorio già pronti o che perlomeno richiedano interventi strutturali
meno esosi.
Questo programma elettorale è il frutto del lavoro di questi 6
anni in consiglio comunale. Sono state utilizzate le
competenze professionali del gruppo del M5S di Trani.
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