FATE VOBIS

 

Fate vobis

Pertanto reputiamo che con tale intervento si risparmi due volte, una perché lo Stato non si indebita ulteriormente rinunciando alle grandi opere, due perché il Comune potrebbe beneficiare di risorse aggiuntive che altrimenti dovrebbe sostenere da solo. La notizia del 19/11/2012 riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno (Edizione Nord Barese) e su traniviva http://www.traniviva.it/magazine/notizie/edilizia-a-capirro-dossier-in-procura-della-polizia-locale/, riguarda il Piano di Assetto Idrogeologico di Trani risalente al dopoguerra, non più aggiornato ed ignorato da tempo. Tale Piano necessitava di una revisione, mai avvenuta. Sarà stato per mancanza dei fondi? A quanto pare l’amministrazione tranese ha concesso permessi di costruire in zone individuate a rischio dal Piano di Assetto Idrogeologico suddetto. Grazie a questa mancanza potremmo scoprire, tra qualche tempo, che interi palazzi non hanno fondamenta poggiate su adeguati "fondi". Un gioco di parole per sottolineare quello che "in realtà" un gioco non è.
Fate vobis.

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