BEATRICE CHIEPPA
Ho scelto di candidarmi per la seconda volta al consiglio comunale con il gruppo del MoVimento 5 Stelle Trani di cui sono attivista da ben 7 anni, gruppo con il quale condivido gli stessi valori e la stessa identica visione, per un amore profondo nei confronti della mia città. In questa campagna elettorale ognuno di noi doveva scegliere il proprio luogo del cuore, io non ho esitato a scegliere il mio. Potreste dire, certo, Trani non ha più un teatro e un cinema, perdendo punti di riferimento importanti nonostante la presenza sul territorio di associazioni e centri culturali e teatrali che con solerzia procedono a custodire un patrimonio che non deve e non può essere disperso. La motivazione è assolutamente questa, ma in questo luogo vi ho lasciato sul serio il “cuore” e chi mi conosce bene lo sa. Sulle tavole del “Teatro Impero” nonchè su quelle dell’altro nostro teatro, il “Supercinema”, ho mosso i miei primi passi poco più che adolescente con le prime compagnie locali - un saluto a Mario Francavilla con l’allora compagnia del “Teatro Umoristico” - e in seguito con il “Teatro Mimesis” di cui sono socia fondatrice insieme all’amico Marco Pilone, una di quelle realtà che dopo decenni è sempre li a regalarci sogni, sebbene tutto intorno, abbia cominciato a perdere pezzi. Il Teatro ha sempre fatto parte della mia vita: lo ritrovo nella mia tesi di laurea in Pedagogia, “Il Teatro educativo nella scuola primaria”, vive attraverso la mia professione di insegnante, mi ha permesso di dirigere la rubrica di “Musica e Teatro” nel magazine di Città dell'Infanzia di cui sono stata redattrice per diversi anni, mi ha consentito di mettermi in gioco attraverso anni di formazione teatrale, la militanza in varie compagnie, in regie condotte, in scritture di pièce, liriche e racconti, ma soprattutto attraverso la "determinazione", e per questo mi pregio di far parte di quella famosa "società civile" che si sta adoperando perchè entrambi i contenitori culturali siano restituiti alla città più belli e più prestigiosi che mai. Fare politica per me è proprio questo: rimanere in ascolto, vivere quel senso di appartenenza a una comunità, perchè la città è dei suoi cittadini e di nessun altro, interessarsi ai piccoli come ai grandi problemi senza demandare, protagonisti e artefici del cambiamento in prima persona. Da insegnante sono abituata a programmare, progettare, fermamente convinta che tutto debba avere un senso e un significato, una “Pedagogia”, termine utilizzato, durante un viaggio in Spagna, da una guida turistica del posto per spiegare l’armonia degli elementi di una piazza e l’utilizzo funzionale degli stessi. È proprio in questa direzione che il gruppo del Movimento 5 stelle Trani sta lavorando da anni capeggiato dalla sapiente guida del nostro consigliere Vito Branà perché tutti gli elementi che compongono una città come quelli della piazza citata sopra, siano in equilibrio tra loro e a ciascuno si dia la giusta rilevanza: la nostra città lo merita e non può più attendere. La mia avventura non terminerà sicuramente qui, ma proseguirà come sempre con il mio impegno civico, il mio attivismo politico e con una speranza in più: camminare a fianco del nostro candidato sindaco Marco Galiano, che conosco sin dai tempi della scuola - siamo stati colleghi un po' di tempo fa- e di cui nutro una grandissima stima. E allora in alto i cuori con il MoVimento 5 Stelle Trani e con Marco Galiano sindaco!
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