COMPRAVENDITA VOTI
COMPRAVENDITA VOTI
Per tutto ciò che sta accadendo a Bari sicuramente in tanti non ne restano meravigliati tantomeno scandalizzati. Forse qualcuno ipocritamente accenna a meravigliarsi o a scandalizzarsi, ma è solo di facciata. Nella campagna elettorale del 2020 e non solo il Movimento5Stelle ha più volte denunciato la compravendita dei voti.
Più volte ha invitato i cittadini a sentirsi liberi di votare ed ha esortato tutti a non vendere il proprio voto e dignità per una cena, un telefonino, una busta della spesa, una promessa di lavoro, per 30 o 50 Euro.
Un metodo consolidato e radicato nella peggiore politica che sia di destra, di centro o di sinistra.
Un po’ di pulizia è bene che si faccia (siamo in primavera), ma è anche bene che i cittadini incomincino ad allontanare questi personaggi politici che ogni qualvolta ci si avvicini ad un evento elettorale, sono lì come sanguisughe a promettere.
Non è dignitoso ed etico approfittare della disperazione della gente, delle famiglie.
Certo la parola “ETICA” non rientra nei valori di alcuni politici e ne abbiamo dimostrazione tutti i giorni, sia a livello nazionale che locale.
Non rassegnamoci stringendo le spalle, girando la testa dall’altra parte e dire: “Tanto son tutti uguali”.
Perché “NO”, non siamo tutti uguali.
Caterina di Cugno
G.T. M5S Trani
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